
A Torino è una giornata di pioggia. Michele Tricca cammina per i corridoi del Politecnico e mentre cerca l’aula in cui dovrà seguire la prossima lezione pensa all’allenamento che lo attende nel pomeriggio. Nonostante l’acqua indosserà i pantaloncini e le chiodate e scenderà in pista per rimanerci due o tre ore, come ogni giorno. “Mi [...]









